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Il corretto
significato di "dieta"
Spesso
si associa al termine “dieta” il significato dimagrante, ma non sempre ci
si riferisce ad un programma di dimagrimento. Il termine “dieta” deriva
dal greco “diaita” che significa “stile di vita”, modo di vivere. In
medicina il termine è stato utilizzato per indicare la ripartizione di
cibi e pasti. Da un punto di vista scientifico si intende un regime
alimentare equilibrato e vario che soddisfi i bisogni nutritivi e soddisfi
anche il piacere di mangiare. La
conoscenza di “come” e “perché” è necessario alimentarsi in un certo modo
può aiutarci a capire meglio il rapporto tra salute e alimentazione.
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...ecco 10 utili consigli
- Variare l'alimentazione
- Basare la dieta su una varietà di
alimenti ricchi di amidi
- Mangiare frutta e verdura in
abbondanza
- Mantenere il peso forma e fare
esercizio
- Mangiare con moderazione: ridurre il
consumo di alcuni alimenti (senza eliminarli)
- Consumare i pasti a orari regolari
- Bere molto
- Fare movimento
- Cominciare subito, ma procedere per
gradi
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Tre regole per una
alimentazione corretta
Per impostare un corretto regime alimentare occorre
tenere presente tre regole fondamentali:
Mangiare
con moderazione per non andare in soprappeso, ed evitare di
mangiare smodatamente solo alcuni alimenti perché ciò può causare
all’organismo stati carenziali.
Mangiare
con varietà significa mangiare di tutto, nell’arco della giornata
e delle settimana in modo tale da assicurare all’organismo tutte le
sostanze necessarie e impedire l’accumulo di quelle nocive ed
evitando così le carenze alimentari.
Mangiare
con equilibrio vuol dire alimentarsi evitando di ingerire troppe
calorie, che l’organismo trasformerebbe in accumulo di grasso.
Equilibrio vuol dire mantenere la giusta proporzione tra le fonti
alimentari. Diete squilibrate, come quelle che propongono l’abolizione dei
carboidrati sono nocive alla salute perché non forniscono all’organismo la
modulazione giusta di zuccheri e fibre. |
Ripartizione calorica nell'arco
della giornata.
Per impostare una corretta alimentazione occorre prestare
molta attenzione alla ripartizione calorica e dei nutrienti nell’arco
della giornata:
Colazione
E' una buona abitudine,
dopo una notte a digiuno, fare una prima colazione per
affrontare il lavoro ci aspetta durante la giornata.
Con la colazione bisogna
introdurre circa il 20% delle calorie totali giornaliere sotto forma di
carboidrati. necessarie per fornire energia di pronto utilizzo
e in piccola quantità proteine
Pranzo
Il pranzo deve fornire il
50% delle calorie totali giornaliere.
Evitare, o quanto meno
limitare il consumo di piatti troppo elaborati o ricchi di condimenti.
Cena
La cena deve fornire il 30%
circa delle calorie totali giornaliere: essa deve comprendere un secondo
piatto, contorno, del pane e della frutta.
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