| La nascita della Pizza e la scoperta della lievitazione La pizza, conosciuta da tempi antichissimi, ha 3000 anni di storia! Pane, pizze focacce sono nate e cresciute assieme alle radici della nostra civiltà. L'uomo scoprì che sminuzzando finemente il grano e altri cereali, otteneva la farina, che impastata ad acqua e schiacciata a forma di disco, poteva essere arrostita su pietre roventi. Era nata la pizza!
La vera rivoluzione si ebbe in Egitto, quando per caso fu scoperto il principio della lievitazione . Qualcuno notò che l'impasto del pane si gonfiava per poi guastarsi. Alcuni consideravano impura questo tipo di pasta e per questo veniva scartata. Gli ebrei ad esempio, rifiutavano il pane lievitato nei loro riti. Nella messa cattolica ancora oggi si usa l'ostia consacrata, non lievitata come il pane.
Il sistema di lievitazione dell'impasto si diffuse in tutto l' antico Egitto. Il pane, le focacce, le schiacciate, che si ottenevano da questo misterioso processo, una volta cotte, diventavano più gustose e digeribili . Bastava conservare un pò di quella pasta lievitata ed impastarla nuovamente con farina ed acqua per trasmettere al preparato questa magica proprietà | La pizza nel Rinascimento A Venezia, alcuni ricettari del 1500 testimoniano che la pizza era preparata in maniera diversa da come la conosciamo oggi. Per pizza si intendeva un impasto sottile a base di uova, burro, zucchero che veniva cotto nel forno, oppure fritto. La scoperta delle Americhe segna un' altra tappa nella storia di questa vivanda. In Europa vengono introdotti prodotti alimentari, come il mais, il pomodoro , la patata, fagioli, peperoni, zucchine. Presto il granturco si sostituisce alla coltivazione del frumento.
Le popolazioni del Nord si alimentano prevalentemente con farina di mais: la polenta. Il Sud continua a basare la propria alimentazione sulla schiacciata di farina di frumento arricchita con diversi ingredienti e condimenti.
L'olio di oliva un pò alla volta sostituisce il grasso animale come lo strutto, al nuovo condimento fu aggiunto il formaggio ed erbe aromatiche come l'origano e il basilico . Importato dal Perù, il pomodoro fu dapprima usato in cucina come salsa cotta con un po' di sale e basilico e solo più tardi , a qualcuno venne l'idea di metterlo sulla pizza. Inventando così senza volerlo la pizza. Da questo punto inizia l'era della pizza moderna.  |
| La pizza in Grecia-Roma-Alto Medioevo Dall' Egitto alla Grecia e da qui a Roma il passo è breve. Nel mondo Greco si hanno numerose testimonianze del consumo della cosiddetta “maza”. Nel mondo latino e nella Roma antica si producevano versioni lievitate e non di questa focaccia: la “placenta” e l' “offa” , preparata con acqua e orzo, il cereale alla base della alimentazione dei popoli latini. La pizza, si presenta così come un alimento tipico delle culture che storicamente si sono affacciate sul bacino del Mediterraneo. E proprio dal centro del Mar Mediterraneo, a Napoli, essa avrà un successo e una diffusione, che oggi diremmo, globale Ma teniamo bene in mente una tappa importante per percorrere la storia di questo alimento. Dopo la caduta dell'impero romano i longobardi insediati in Italia meridionale avevano introdotto tra il Lazio e la Campania, l'allevamento della bufala, che fornirà in seguito il latte per la fabbricazione della mozzarella
Nel medio Evo la parola “pizza” è già di uso comune come testimoniano numerosi scritti. Nei secoli successivi si rinvengono svariate forme locali di questo termine indicanti variazioni culinarie sul tema, dal dolce al salato, e differenti metodi di cottura.  | La pizza tra 700 e 800 Ma è tra ‘700 e ‘800 la pizza si afferma come il piatto della cucina napoletana più preferito del popolo. La pizza confezionata in forni a legna, viene venduta per le strade da garzoni che portano la stufa in equilibrio sul capo attirando l'attenzione degli astanti con i caratteristici richiami. In questo periodo si afferma l'abitudine a gustare la pizza presso i forni oltre che per strada o in casa, segno del crescente favore incontrato da questa vivanda nell'alimentazione del popolo napoletano. La pizzeria come la intendiamo oggi nasce proprio in questo epoca! Gli elementi che la caratterizzano sono il forno a legna, il bancone di marmo , i ripiani dove sono in bella mostra gli ingredienti per le differenti varietà di pizza, i tavoli dove gli acquirenti la consumano. A Napoli qualcuno viene in mente di aggiungere la mozzarella alla pizza fatta di pomodoro, basilico e origano. A New York la pizza viene fatta come a Napoli, grazie agli emigranti napoletani che si portano dietro le proprie abitudini alimentari La Pizza Margherita Ma l 'incoronazione della pizza avviene durante la visita della Regina Margherita e del suo consorte Le cronache dei tempi riportano che un pizzaiolo napoletano, Raffaele Esposito e sua moglie, prepararono la famosa pizza con pomodoro e mozzarella in onore della regina Margherita, moglie di Umberto I re d'Italia. La Regina Margherita mostrò di gradire moltissimo questo tipo di pizza ed il pizzaiolo ebbe il permesso di chiamarla con il nome della Regina. Questo episodio ebbe un eco così vasto, che presto la pizza Margherita furoreggiò in tutta Italia per trionfare in seguito in tutto il mondo. |